Le pagelle di ItaliaâIrlanda del Nord: Tonali domina, Kean decisivo, Retegui delude

LâItalia batte 2-0 lâIrlanda del Nord e porta a casa una vittoria meritata al termine di una gara divisa in due. Primo tempo bloccato, ritmi bassi e poche idee; nella ripresa, invece, gli azzurri cambiano passo e trovano le giocate decisive.
A prendersi la scena è Sandro Tonali, vero dominatore del centrocampo: suo il gol che sblocca la partita e suo anche lâassist per il raddoppio firmato da Moise Kean, che entra con il giusto atteggiamento e chiude i conti. Non è unâItalia spettacolare, ma è una squadra che sa essere concreta quando serve.
â Le pagelle dellâItalia
Tra i pali, Donnarumma (6) vive una serata tranquilla: mai realmente chiamato in causa, si limita allâordinaria amministrazione, con unâunica piccola incertezza in impostazione.
In difesa, Mancini (6.5) guida la linea con sicurezza e senza sbavature, mentre Bastoni (6) alterna buone chiusure a qualche imprecisione, probabilmente anche per una condizione non ottimale. Molto positiva invece la prova di Calafiori (7), tra i migliori del reparto: attento dietro, propositivo davanti, sempre dentro la partita.
A centrocampo lâItalia cresce con il passare dei minuti. Politano (6) parte con buoni spunti ma perde incisivitĂ alla distanza, mentre Barella (6.5) garantisce come sempre dinamismo e pressione, pur senza riuscire a incidere davvero. Locatelli (7) è prezioso nella gestione dei tempi e aumenta il suo peso nella ripresa. Poi câè Tonali (8.5), semplicemente il migliore in campo: qualitĂ , intensitĂ e leadership, con gol e assist a decidere la gara. Sulla fascia, Dimarco (7) spinge con continuitĂ ed è una costante fonte di pericolo.
In attacco, serata complicata per Retegui (5), che spreca unâoccasione importante e resta poco coinvolto nel gioco, risultando il meno incisivo del reparto. Di tuttâaltro impatto Kean (7.5), che entra con determinazione e trova il gol che chiude la partita.
Dalla panchina arrivano segnali positivi, in particolare da Pio Esposito (6.8), che entra con personalitĂ e si rende utile, confermando di meritare piĂš spazio.
In panchina, Gattuso (6.8) gestisce una gara non semplice: dopo un primo tempo poco brillante, riesce a sistemare la squadra nella ripresa e a portare a casa il risultato. Meno spettacolo, ma tanta concretezza.
đĄ Lâanalisi
LâItalia vince senza brillare ma dimostra maturitĂ . La differenza la fa la qualitĂ del centrocampo e, soprattutto, la capacitĂ di cambiare ritmo nella ripresa.
Non è ancora una squadra spettacolare, ma è un gruppo che sa quando colpire. E, in partite come queste, basta e avanza.



















